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Pensavi forse che ti avremmo fatto partire senza salutarti?
Non te lo saresti meritato!
Eravamo tutti in debito con te, fino a pochi giorni fa... ma ora siamo pari; tutte le risate che ci hai fatto fare in questi anni, ce le hai fatte piangere in pochi giorni...
Il tuo fisico imponente, la tua voglia di vivere, il nostro affetto, ci avevano illuso di poterti riabbracciare e di sentire nuovamente quel vocione che riempiva gli spazi... ed invece siamo qui a piangerti nel silenzio.
Iaia, Ruggero, Socio, Frate' Dudù, Leo... ti abbiamo chiamato con tanti nomi, ma il ricordo che ci accompagnerà per sempre sarà uno solo: il tuo viso grande e perennemente sorridente, coinvolgente, contagioso... eri un inno alla gioia!
Una giostra per i bambini, una valida spalla per i coetanei, una chiassosa compagnia per i più anziani... questo eri.
Sei stato un amico leale, sincero, onesto e generoso e solamente ora comprendiamo quanto siamo stati fortunati ad averti avuto con noi.
Se è vero come è vero che le cose belle durano poco, tu sei durato quanto il passaggio di una cometa... e come una stella ora vaghi in cielo, correndo dietro al tuo ruzzolone tra le celesti praterie.
Corri Leona'! Corri! E man mano che li incontri, salutaci gli amici che ti hanno preceduto e che ancora oggi piangiamo.... dacci il coraggio di andare avanti e veglia su Natale, Ersilia e Giuliano, che non meritavano un dolore così grande!
Quante cavolate, quante magnate, quante storie da raccontare ci lasci, ma il rimpianto di non poterle vivere più insieme a te è enorme, perché niente sarà più come prima e nessuno potrà mai rimpiazzarti.
Ecco, semplicemente questo volevamo dirti... Ciao grande ed unico amico! |