Il barbiere Rolando chiude l’attività

Con una lettera affissa al porta dello storico locale, che riportiamo integralmente, il barbiere Rolando annuncia la chiusura della sua attività e saluta clienti ed amici. A tutti, Porchianesi e non, mancherà tantissimo questo luogo di incontro e di informazioni, ma per fortuna l’amico Rolando sarà ancora a disposizione per un caffè ed una chiacchera!

Era gennaio 1961 quando con grande entusiasmo aprivo per la prima volta questa porta.
Ho trascorso qui anni meravigliosi, ho conosciuto tante persone e condiviso tante storie grazie all’affetto di tutti, Porchianesi e non solo.
Con il passare del tempo questo locale è diventato un ritrovo pronto ad accogliere tutti: tra un taglio, una barba e tante chiacchere, ci siamo fatti a lungo compagnia.
Oggi con molto dispiacere chiudo per l’ultima volta questa porta e con questo si chiude l’era del barbiere.
Ma Rolando (o Giosuè Orlando) rimarrà a disposizione per prendere un caffè, per una chiacchiera e per continuare a farci compagnia sempre.
Ringrazio tutti, amici e clienti, per l’affetto che mi avete dimostrato.
Un grande abbraccio.
Estate 2020, Porchiano del Monte.

1 pensiero su “Il barbiere Rolando chiude l’attività

  1. Mario

    È davvero un giorno triste. Rolando l’ho sempre chiamato il Sindaco di Porchiano.
    Era li presente sempre con la sua bottega di barbiere ma non solo. La sua bottega era un punto di riferimento per tutti, porchianesi e non. Era l’anagrafe locale, l’ufficio informazioni, l’ufficio elettorale. Le poste italiane dovrebbero dargli una medaglia per i servizi resi ai suoi postini. Spesso li accompagnava all’indirizzo impossibile per un forestiero. Conosceva il vero nome di tutti.
    Il lunedi era il meno bello dei giorni. La sua bottega restava chiusa per riposo settimanale.
    Riposo si fa per dire perché sbrigava le varie pratiche che si erano aperte.
    Ieri sono passato davanti alla sua bottega ormai sgombra. Stavo andando da Adriano a prendere il giornale e tre limoni. Ho provato un senso di vuoto come quando una bella storia finisce.
    Grazie Rolando per quello che hai signigicato per ciascuno di noi, come quando con le forbici in mano, vedendoci passare, ci invitavi a prendere il caffè che avevi preparato nel termos per offrirlo, ogni mattina, a chi passava o entrava nella tua botteguccia, che ci mancherà.
    In quanto a te caro amico della nostra vita, sappiamo che ci aspetti nella tua casetta giù davanti alla piaia per offrirci un caffè o solo per parlare della vita, di Porchiano, dell’orto, delle semine e di politica.
    A tanti di noi mancherà la lettura del giornale che ogni mattina prendevi da Paola, che ci manca anche lei, e ora da Adriano.
    Ti auguriamo lunga vita e felice Rolando con la tua famiglia.

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